Il gusto, il cibo, i gastronomi, i transblogger del cibo e tutti i messaggi che si dilatano intorno al pianeta mangiare, aumentano la spettacolarizzazione che determinano il gusto... anche a chi naturalmente ha più gusto!!! Noi, a La Stanza del Gusto possiamo semplicemente narrare, cucinare il cibo e allenare il gusto, senza prendersi troppo sul serio, senza dettami e senza fisime. Mario Avallone
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venerdì 13 gennaio 2012
giovedì 1 dicembre 2011
mercoledì 16 novembre 2011
Napoli. Il Bello e il Buono
Fate una sosta alla Stanza del Gusto, dello chef Mario Avallone, un appassionato gastronomo. Il ristorante al piano superiore offre una cucina più elaborata. All’ingresso stradale c’è invece il Cheese Bar, per piatti più semplici. E se vi conquistate la simpatia di Avallone...........
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venerdì 5 agosto 2011
Buon Agosto
Gentili Clienti e Amici,
da parecchio non scrivo, non per mancanza di idee, cose da raccontare, attività e progetti che prendono forma e altri che sfumano..
raccontarli non sempre è facile !!
La questione è culturale !!
La cultura come refugium peccatorum, tutti, compreso chi scrive, non riusciamo a cambiare la cultura del sotterfugio, del profitto, della raccomandazione, del furto, del sopruso, del rifiuto, del disordine, del rispetto, dell’abuso, del tutto e di tutto eccetera ...
Oggi fare un ristorante e fare impresa è un'operazione fragile.
Non c’è nessuna protezione per la scelta che hai fatto e solo la passione sostiene le capacità di tenere tutto vivo e sotto controllo..
Lo sforzo è alto e il conforto è basso..
Occorre una pausa, questi giorni di Agosto staremo chiusi dal giorno 14 e riapriremo il giorno 30, vivaddio giungono dopo un anno costernato da spazzatura, alterazioni, veti, propositi e chissà forse qualcosa riusciremo a cambiare.. mò ci vuole: è una questione culturale !!
Ho voglia di cambiare tutti i piatti del ristorante, specialmente quelli che funzionano, non per smania da famolo strano gastronomico ..
anzi, c’è un bisogno non scritto che richiede sempre di più.. sarà la sopra citata stanchezza..
Chissà !?
Un po’ di riposo ci farà bene e auguro a tutti un buon Agosto !!
A ben rivederci
Mario Avallone
venerdì 24 giugno 2011
“A tavola con gli chef” tra i protagonisti di Eat Parade su Rai Due
“A tavola con gli chef” tra i protagonisti di Eat Parade (RAI DUE). Continua a riscuotere successi l’iniziativa editoriale firmata dalla giornalista enogastronomica Antonella Petitti dedicata alla cucina campana ed innovativa grazie alla versione “applicazione” per iPhone. “A tavola con gli chef” .............
giovedì 23 giugno 2011
Bistrot a Costantinopoli La cucina di Mario tra memoria e ironia
«Life is too short to drink bad wine» è scritto sulla lavagna. Se vi piace scherzare, se pensate che la cucina sia libertà d'espressione, se amate la tavola anche come messinscena, siete nel posto giusto.......
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mercoledì 22 giugno 2011
Il lavoro su di sé a La Stanza del Gusto - 5 luglio 2011 alle ore 19:30
René Daumal (Boulzicourt, 16 marzo 1908 – Parigi, 21 maggio 1944) è stato uno scrittore e filosofo francese. La sua più grande opera Il monte analogo, iniziata nel 1939 e mai conclusa per un'affezione polmonare che lo porterà alla morte nel 1944, risente in ogni sua pagina dell'influenza dell'insegnamento di Georges Ivanovič Gurdjieff. L'autore, infatti, fu allievo di Alexandre Gustav Salzmann che di Gurdjieff fu uno dei discepoli più stretti.
«Sono morto perché non ho il desiderio, non ho desiderio perché credo di possedere, credo di possedere perché non cerco di dare. Cercando di dare, si vede che non si ha niente, vedendo che non si ha niente, si cerca di dare se stessi, cercando di dare se stessi, si vede che non si è niente, vedendo che non si è niente, si desidera divenire, desiderando divenire, si vive».
In queste parole, scritte un anno esatto prima della morte, René Daumal esprimeva con limpida chiarezza l'implacabilità della sua tensione spirituale.
La severa e rigorosa disciplina interiore costituisce Il lavoro su di sé cui fa riferimento il titolo di questo breve ma folgorante epistolario, e proprio tale lavoro - la Grande Opera di una lenta e faticosa alchimia interna - alimenta e sorregge tutta l'opera maggiore di Daumal, da La Gran bevuta (1937), descrizione del mondo «caotico, larvale, illusorio» nel quale e del quale viviamo, a Il Monte Analogo (1940/44), impervio pellegrinaggio verso «il cristallo dell'ultima stabilità», «il perpetuo incandescente».
Pur così solidamente radicata in una precisa atmosfera spirituale, l'ispirazione creativa di Daumal resta sempre profondamente poetica e narrativa e non cade mai nel retorico e nel didascalico: i suoi libri migliori, come ogni opera d'arte riuscita, sono pienamente fruibili a tutti i livelli di lettura e ci parlano anche al di fuori e al di là dell'insegnamento che li sottende.
De Il lavoro su di sé - scrive Claudio Rugafiori, l'impeccabile curatore dell'opera daumaliana presso Adelphi -
«Daumal non ha scritto un trattato, ancor meno un discorso, ha lasciato delle lettere che si iscrivono in una realtà quotidiana, in una relazione o empatia con due corrispondenti, Geneviève e Louis Lief, in un tempo preciso, gli anni 1942-1944, in una geografia definita, il Sud della Francia e, solo negli ultimi mesi, Parigi. Per la prima e unica volta nella sua vita, diventa 'direttore di coscienza', si incarica non di convincere ma di trasmettere, di sorvegliare e guidare i primi passi nell'apprendimento».
sabato 18 giugno 2011
A La Stanza del Gusto i "Frammenti di un Insegnamento Sconosciuto" - 1 Luglio 2011 alle ore 19:30
Pëtr Demianovič Ospensky, nato a Mosca il 5 marzo del 1878, è stato un filosofo russo il cui pensiero combina la personale vocazione mistica alla riflessione analitica e psicologica. Nel periodo moscovita scrisse per numerosi giornali; fu particolarmente interessato all’idea della quarta dimensione, il tempo (The Fourth Dimension 1909).
Nei suoi viaggi in tutto il mondo alla ricerca di un insegnamento che risolvesse il problema del rapporto dell'Uomo con l'Universo, Ouspensky conobbe, nel 1915 a Pietroburgo, George Ivanovic Gurdjieff che gli rivelò un sistema di insegnamenti di vitale importanza per l'umanità del tempo presente.
L'incontro con Gurdjieff segnò una svolta nella sua vita. Da quel momento in poi il suo interesse si volse esclusivamente allo studio pratico dei metodi di sviluppo della coscienza nell'uomo.
Questo libro riporta con fedeltà gli ammaestramenti orali che Ouspensky ricevette dal suo maestro G.I.Gurdjieff e le esperienze vissute al suo fianco per otto anni.
Georges Ivanovič Gurdjieff (Alexandropol, 14 gennaio 1872 – Neuilly, 29 ottobre 1949) è stato un filosofo, scrittore, mistico e "maestro di danze" armeno.
Il suo insegnamento combina sufismo e altre tradizioni religiose in un sistema di tecniche psicofisiche che cerca di favorire il superamento degli automatismi psicologici ed esistenziali che condizionano l'essere umano.
L’insegnamento fondamentale di Gurdjieff è che la vita umana è vissuta in uno stato di veglia apparente prossimo al sogno. Per trascendere lo stato di sonno (o di sogno) elaborò uno specifico lavoro su sé stessi al fine di ottenere un livello superiore di vitalità e consapevolezza.
Nei suoi viaggi in tutto il mondo alla ricerca di un insegnamento che risolvesse il problema del rapporto dell'Uomo con l'Universo, Ouspensky conobbe, nel 1915 a Pietroburgo, George Ivanovic Gurdjieff che gli rivelò un sistema di insegnamenti di vitale importanza per l'umanità del tempo presente.
L'incontro con Gurdjieff segnò una svolta nella sua vita. Da quel momento in poi il suo interesse si volse esclusivamente allo studio pratico dei metodi di sviluppo della coscienza nell'uomo.
Questo libro riporta con fedeltà gli ammaestramenti orali che Ouspensky ricevette dal suo maestro G.I.Gurdjieff e le esperienze vissute al suo fianco per otto anni.
Georges Ivanovič Gurdjieff (Alexandropol, 14 gennaio 1872 – Neuilly, 29 ottobre 1949) è stato un filosofo, scrittore, mistico e "maestro di danze" armeno.
Il suo insegnamento combina sufismo e altre tradizioni religiose in un sistema di tecniche psicofisiche che cerca di favorire il superamento degli automatismi psicologici ed esistenziali che condizionano l'essere umano.
L’insegnamento fondamentale di Gurdjieff è che la vita umana è vissuta in uno stato di veglia apparente prossimo al sogno. Per trascendere lo stato di sonno (o di sogno) elaborò uno specifico lavoro su sé stessi al fine di ottenere un livello superiore di vitalità e consapevolezza.
venerdì 10 giugno 2011
domenica 5 giugno 2011
Nanni e le api
È un grande piacere annunciare che per la serata del 6 giugno, a La Stanza del Gusto, saranno presenti il protagonista Nanni Mayer ed il regista Alessandro Scippa del documentario Nanni e le api
La grande bufala
Un evento volto a valorizzare e promuovere il territorio campano, attraverso uno dei suoi prodotti più rappresentativi: la mozzarella di bufala.
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martedì 24 maggio 2011
Cuoco, che bella parola
… quest’affermazione è di Totò, non ricordo il film ma ricordo gli indimenticabili occhi e la faccia!
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L'Infedele
Napoletano doc, ma niente pizza: la cucina di Mario Avallone
«Ho sognato di aprire una pizzeria. Un incubo! È l’ultima cosa che farei», confessa Mario Avallone.
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sabato 14 maggio 2011
Venustas Vini
L’Associazione ArteNapolidaMangiare alla Stanza del Gusto per Wine&Thecity (18-21 maggio 2011) presenta la mostra “VenustasVini”, forme e Immagini di Salvio Capuano, Laura Cristinzio, Sergio Riccio. In abbinamento all’Aglianico dell’Azienda Agricola Di Meo di Salza Irpina.
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martedì 10 maggio 2011
Api e Miele
“Due Giorni alla scoperta degli ambienti, del miele e degli insetti che lo producono”.
Il corso, che prevede una parte teorica ed una pratica, è strutturato in due giornate: il 5 e 6 giugno.
Il corso, che prevede una parte teorica ed una pratica, è strutturato in due giornate: il 5 e 6 giugno.
Il 5 giugno, dalle 9.00 alle 13.00 potremo visitare un apiario dei Campi Flegrei e conoscere l’ambiente dove vivono le api e le piante che forniscono loro quel nutrimento da cui si ottiene il miele! Con l’apicoltore potremo osservare dal vivo un alveare ed avere la possibilità di farci raccontare il suo lavoro in perfetta sintonia con il ciclo di vita naturale delle api.
Il 6 giugno, alle ore 17.30 a La Stanza del Gusto, Lucia Piana, una delle maggiori esperte italiane di miele, approfondirà gli argomenti trattati, dal punto di vista pratico, durante la visita all’apiario. Inoltre ci guiderà con le tecniche di degustazione all’assaggio delle diverse tipologie di miele. La serata terminerà con assaggi, ed abbinamenti con il miele, preparati da Mario Avallone de La Stanza del Gusto.
Attenzione!
Per il primo giorno a tutti i partecipanti verrà fornito un completo di apicoltore (giubbotto, maschera di protezione) ma è comunque necessario un abbigliamento comodo con scarpe chiuse e pantaloni lunghi
Costo della visita e del corso € 40
PARTECIPA ALL'EVENTO
La Stanza del Gusto
Via S. Maria di Costantinopoli, 100
80135 Napoli
081401578
3483396161
info@lastanzadelgusto.com
lunedì 9 maggio 2011
Magnifiche mescolanze
Il centro storico rivive con attori, musicisti e madonnari
Tante iniziative animano il cuore della città S'impara l'artigianato, si gioca, si ri-conosce Napoli
sabato 7 maggio 2011
Top 10
La Stanza del Gusto - Napoli
Nel centro di Napoli ecco un originale ritrovo per buongustai, dove assaggiare le interpretazioni mediterranee di Mario Avallone, titolare anche delle Officine Gastronomiche Partenopee, dove si producono liquori e rosoli.Patate & Pistacchi
Patate&Pistacchi
15 marzo alle ore 20.30
15 marzo alle ore 20.30
Con questa serata si conclude il primo ciclo di Fucina in Cucina dedicato all’Ortofrutta.
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